UN ARTICOLO DI CARLO CAVASINNI

DURABILITY COME INDICE  DELLA PERFORMACE NEGLI SPORT DI ENDURANCE

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DURABILITY COME INDICE  DELLA PERFORMACE NEGLI SPORT DI ENDURANCE

Pubblicato da Carlo Cavasinni il Aprile 1, 2025

Negli sport di resistenza, la capacità di mantenere un'alta performance nel tempo è fondamentale. Tuttavia, i parametri fisiologici tradizionali come il consumo massimo di ossigeno (VO₂max), la soglia del lattato e l'economia del movimento non sempre riescono a prevedere con precisione la prestazione in gare di lunga durata. Questo articolo introduce il concetto di durabilità, definito come il declino progressivo delle capacità fisiologiche di un atleta a causa dell'accumulo di fatica. Comprendere e misurare la durabilità può fornire un nuovo approccio per migliorare la preparazione atletica e ottimizzare le prestazioni nelle competizioni di endurance.

COSE’ LA DURABILITY E PERCHE’ E’ IMPORTANTE?

La durabilità rappresenta la capacità di un atleta di mantenere le proprie capacità fisiche nel tempo, nonostante l'accumulo della fatica. A differenza di misure tradizionali come il VO₂max, che forniscono un'istantanea della capacità aerobica massima, la durabilità valuta la resistenza di queste capacità fisiologiche durante uno sforzo prolungato.

FATTORI CHE INFLUENZANO LA DURABILITY DI UN ATLETA

Diversi fattori possono influenzare la durabilità di un atleta:

  • Esperienza e allenamento: Gli atleti ben allenati tendono a mostrare una maggiore durabilità rispetto ai principianti. L'allenamento di resistenza prolungata migliora la capacità dei muscoli di utilizzare efficientemente l'ossigeno e i substrati energetici.
  • . Nutrizione: L'assunzione di carboidrati durante l'esercizio può influenzare positivamente la durabilità, ritardando l'insorgenza della fatica muscolare e migliorando la capacità di mantenere un'intensità costante.
  • Efficienza biomeccanica: Una migliore tecnica e coordinazione nei movimenti riducono il dispendio energetico e contribuiscono a un minore calo di prestazione nel tempo.
  • Resistenza mentale: La capacità di tollerare lo sforzo prolungato e la fatica gioca un ruolo cruciale nel mantenere alte prestazioni.

METODI PER MISURARE LA DURABILITY

  • Test di laboratorio: Misurazioni della soglia anaerobica e del VO₂max prima e dopo un esercizio prolungato possono indicare il grado di decadimento delle capacità fisiologiche.
  • Test sul campo: Il monitoraggio della potenza espressa (ad esempio con misuratori di potenza nel ciclismo) o della velocità durante una gara può fornire informazioni su come l'atleta gestisce la fatica.
  • Analisi della variabilità della frequenza cardiaca: La capacità di recupero del sistema cardiovascolare può essere un indicatore della durabilità.

DETTAGLI SCIENTIFICI SULLA DURABILITY

La durabilità è determinata da vari processi fisiologici:

  • Metabolismo muscolare: Con il passare del tempo, i muscoli esauriscono le scorte di glicogeno e devono ricorrere a una maggiore ossidazione dei grassi, un processo meno efficiente che porta a una riduzione della potenza erogata.
  • Affaticamento neuromuscolare: Durante un esercizio prolungato, il sistema nervoso centrale riduce la capacità di attivare le unità motorie, limitando la forza muscolare disponibile.
  • Accumulo di metaboliti: Il lattato e gli ioni idrogeno possono interferire con la contrazione muscolare, contribuendo al declino della prestazione.
  • Regolazione cardiovascolare: La gittata cardiaca può diminuire a causa della disidratazione e della riduzione del volume plasmatico, limitando l'apporto di ossigeno ai muscoli.

NUTRIZIONE E DURABILITY

Un'alimentazione adeguata è essenziale per migliorare la durabilità negli sport di resistenza. Alcuni aspetti fondamentali includono:

  • Apporto di carboidrati: L'assunzione di 30-90 g di carboidrati all'ora durante l'esercizio può aiutare a mantenere livelli energetici stabili e ritardare la fatica.
  • Bilanciamento tra proteine e grassi: Le proteine aiutano nella riparazione muscolare, mentre i grassi forniscono un'importante fonte di energia nelle gare di lunga durata.
  • Idratazione: Una perdita del 2% del peso corporeo in liquidi può ridurre significativamente la performance; quindi, è fondamentale mantenere un'adeguata idratazione con acqua ed elettroliti.
  • Carico di glicogeno: Consumare pasti ricchi di carboidrati nei giorni precedenti una gara aiuta a massimizzare le riserve di glicogeno, migliorando la resistenza nel tempo.

METODI PER MISURARE LA DURABILITY

  • Ciclismo su lunga distanza: Un ciclista professionista può iniziare una gara mantenendo una potenza media di 300 watt, ma se la sua durabilità è scarsa, dopo 3-4 ore la sua potenza potrebbe scendere a 250 watt. Invece, un ciclista con elevata durabilità riuscirà a mantenere livelli più alti più a lungo, garantendo una migliore performance nel finale di gara.
  • Maratona: Un maratoneta con una bassa durabilità potrebbe iniziare la gara con un ritmo di 4:00 min/km, ma dopo 30 km la fatica accumulata lo porterà a rallentare fino a 4:30 min/km. Un atleta con una maggiore durabilità riuscirà a mantenere un passo costante per tutta la gara.
  • Triathlon Ironman: Nel triathlon di lunga distanza, la durabilità gioca un ruolo cruciale nel segmento di corsa finale. Un atleta con una bassa durabilità potrebbe subire un calo drastico dopo la transizione dalla bici alla corsa, mentre uno con elevata durabilità riuscirà a mantenere un ritmo vicino a quello iniziale, riducendo il tempo totale di gara.

APPLICAZIONI PRATICHE PER ALLENATORI E ATLETI

Gli allenatori possono utilizzare la durabilità per personalizzare i programmi di allenamento in modo da:

  • Ottimizzare il carico di lavoro, adattandolo in base alla capacità dell'atleta di sostenere lo sforzo nel tempo.
  • Migliorare la strategia nutrizionale, favorendo un'adeguata assunzione di carboidrati per mantenere alte prestazioni.
  • Lavorare sulla resistenza mentale, sviluppando strategie psicologiche per affrontare la fatica.

CONCLUSIONE

La durabilità offre una prospettiva innovativa per la valutazione della performance negli sport di resistenza. Integrare questo concetto nella preparazione atletica può aiutare gli atleti a migliorare la loro capacità di sostenere sforzi prolungati e ottenere risultati migliori nelle competizioni.


Carlo Cavasinni

Preparatore atletico Sport di Endurance e Forza

Pescara, Montesilvano, Chieti, Francavilla al Mare


Carlo Cavasinni | P.iva 02447860681
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