UN ARTICOLO DI CARLO CAVASINNI

L'EVOLUZIONE DELLA NUTRIZIONE NEL CICLISMO PROFESSIONISTICO: STRATEGIE MODERNE PER PERFORMANCE D'ELITE

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L'EVOLUZIONE DELLA NUTRIZIONE NEL CICLISMO PROFESSIONISTICO: STRATEGIE MODERNE PER PERFORMANCE D'ELITE

Pubblicato da Carlo Cavasinni il Aprile 24, 2026

La Rivoluzione Nutrizionale nel Ciclismo Pro: Dalle Strategie "Reactive" ai 120g/h di Carboidrati

Negli ultimi vent'anni, il ciclismo professionistico ha subito una trasformazione radicale non solo nelle biciclette e nei materiali, ma soprattutto nel modo in cui gli atleti si alimentano. Un tempo la nutrizione era considerata una pratica reattiva; oggi è un pilastro fondamentale della performance, pianificato con precisione chirurgica.

1. Il Contesto: Perché si Corre più Veloci?

I dati mostrano un incremento costante delle velocità medie nelle grandi corse a tappe e nelle Classiche Monumento. Questo non è dovuto solo all'aerodinamica, ma a un cambio tattico: le squadre ora impongono ritmi altissimi fin dalle prime fasi di gara per indurre fatica negli avversari.

Questo scenario ha cambiato drasticamente le necessità energetiche: se la potenza media sale, il consumo di glicogeno (il carburante pregiato dei muscoli) aumenta esponenzialmente.

2. Il Metabolismo Energetico: Numeri da Capogiro

Un ciclista durante una tappa regina di un Grand Tour o in una "Monumento" può arrivare a spendere oltre 7.000-9.000 kcal al giorno.

  • Spesa Energetica Totale: In media, durante un Grand Tour, un uomo consuma tra le 5.000 e le 6.000 kcal giornaliere. Nelle donne professioniste, i dati sono inferiori del 10-30% a causa di tappe più brevi e potenze medie più basse.
  • Carboidrati vs Grassi: Sebbene i grassi siano una riserva quasi illimitata, i carboidrati sono limitanti (circa <4.000 kcal stoccate) ma molto più efficienti in termini di ossigeno e velocità di risintesi di ATP durante gli sforzi ad alta intensità.

3. L’Evoluzione dei Carboidrati "On-Bike"

Il cambiamento più evidente riguarda quanto si mangia durante la corsa:

  • Pre-2010: L'assunzione comune era di circa 30-60 g/h.
  • Oggi: Lo standard nel WorldTour è di 90 g/h, con atleti che raggiungono i 120 g/h o oltre nelle fasi critiche.

Come fanno a tollerare queste quantità? La chiave è l'uso di carboidrati a trasporto multiplo (miscele di glucosio e fruttosio). Poiché i trasportatori intestinali del glucosio si saturano a circa 60 g/h, l'aggiunta di fruttosio permette di sfruttare un altro "canale" di assorbimento, portando l'ossidazione totale a livelli molto più alti senza causare problemi gastrici.

4. "Training the Gut": Allenare l'Intestino

L'intestino è ora considerato un organo allenabile. I ciclisti seguono programmi specifici di "gut training" durante gli allenamenti, consumando volumi crescenti di cibo e fluidi per adattare il sistema gastrointestinale allo svuotamento gastrico e all'assorbimento di nutrienti sotto sforzo.

5. Strategie Pre e Post Gara: Il Recupero

La filosofia moderna è sintetizzata dal motto "Fuel for the work required" (carburante per il lavoro richiesto).

  • Carico di Carboidrati: Per gare di un giorno, si raccomandano 10-12 g/kg di peso corporeo nei 1-2 giorni precedenti.
  • Proteine: Fondamentali per il recupero post-gara (re-sintesi muscolare e riparazione dei tessuti), ma generalmente evitate durante la gara perché possono rallentare lo svuotamento gastrico senza benefici immediati sulla performance.
  • Mantenimento del Peso: In una gara di tre settimane, l'obiettivo è mantenere un bilancio energetico neutro per evitare perdite di massa magra e cali di potenza. Anche solo 1 kg di peso perso può cambiare il rapporto potenza/peso, ma restrizioni eccessive portano a rischi per la salute e cali di performance.

6. Logistica e Tecnologia

Dietro queste performance c'è una macchina organizzativa imponente. I team oggi dispongono di:

  • Kitchen Trucks: Camion-cucina dove chef specializzati preparano pasti personalizzati.
  • App Dedicate: Software che integrano i dati dei ciclocomputer (potenza spesa) con il piano alimentare del ciclista per aggiustare l'introito calorico in tempo reale.
  • Nutrizionisti e Dietisti: Figure integrate stabilmente nello staff tecnico.

Conclusione

Il ciclismo moderno non è solo una sfida di gambe, ma una sfida di gestione metabolica. L'atleta che vince è spesso quello che è riuscito a mantenere la disponibilità di carboidrati più alta fino all'ultimo chilometro.

Jeukendrup, A. E., et al. 2026


Carlo Cavasinni

Preparatore atletico Sport di Endurance e Forza

Pescara, Montesilvano, Chieti, Francavilla al Mare


Carlo Cavasinni | P.iva 02447860681
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